La BCE ha comunicato l'ennesimo aumento dei tassi. Il decimo consecutivo. Il 4,50% sui rifinanziamenti, il 4% sui depositi ed il 4,75 sui prestiti marginali. Gli effetti, quelli di calmierare l'inflazione, sinceramente, si vedono poco e male. A parte l'energia, un mercato che ritengo notevolmente tossico, sul più importante, il carrello della spesa, poco si è visto. Non che quello della bolletta sia da meno, ma li credo che qualsiasi mossa della BCE possa poco influire. La partita si gioca su altri campi. Il tutti giorni, per la popolazione è palesemente insostenibile. Credo che questo ennesimo aumento andrà a penalizzare ancor di più la crescita (rivisto il PIL italiano in settimana, da sottolineare lo sgomento di Gentiloni, sic!) e con tutte le conseguenze che ne verrebbero a cascata. Lagarde comunica che ci sarà una pausa rispetto a questi rialzi, ma la porta rimarrà sempre aperta. A me sembra sinceramente di vedere quel Dottore, che convinto della diagnosi, si ostini ad usare sempre la stessa terapia, imbottendo il malato di tutto ciò che invece non necessita. Un accanimento terapeutico di chi ha già il destino segnato.

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