Santander ed il lento processo

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E' passata in sordina la notizia, giustamente, aggiungo, rispetto a quanto stia succedendo in questi giorni nel ns paese e nel mondo. Mi riferisco agli sbarchi senza fine a Lampedusa ed ai disastri dettati da eventi climatici come in Libia e Marocco. La chiusura da parte di Santander, primo gruppo bancario iberico, di tutte le sue filiali in Italia dice tanto. Il lento ed inevitabile processo di "spegnimento" da parte del sistema bancario italiano, europeo ed anche mondiale va avanti. E questa è una ulteriore prova. E non dipende dal fatto che le cryptovalute, in particolare Bitcoin, stanno pian piano arrivando. Come sempre sostenuto da noi integralisti libertari. Credo anche che dipenda anche dalla grande concorrenza di servizi che si sono fatti sempre più economici e concorrenziali. Il Pil non cresce, le aziende non crescono e chiudono e i giovani laureati, ed anche i più maturi, boomer come il sottoscritto, ambiscono al posto fisso, lo stipendio direttamente in banca il 27 del mese e non li vedi più. A chi vendi servizi se non c'è nessuno che li compra? Una volta si entrava in banca a versare contanti, assegni, si effettuavano molti più sconti su anticipo fatture e tanto altro. Ora digitalizzando tutto, potendo avere strumenti a portata di App, nessuno mai ti darà 5 euro per un normale bonifico bancario. 
Come sempre, il mercato non sbaglia mai. E' sempre lui a decidere. L'attore del mercato stesso, che saprà cogliere il cambiamento, rimarrà a galla, altrimenti diventerà l'ennesima Santander italiana.

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